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Il nuovo linguaggio ISO 20022 per i pagamenti di tutto il mondo

Arriva una nuova era per i pagamenti di tutto il mondo: un’era che prevede un cambiamento del linguaggio. L’ISO 20022, infatti, sta per sostituire universalmente i messaggi MT

Cos’è CBPR+ e perché è importante per le banche

CBPR+Cross-Border Payments and Reporting Plus – è l’iniziativa guidata da SWIFT per migrare i vecchi messaggi MT al nuovo formato MX ovvero ISO 20022, per quel che concerne i pagamenti transfrontalieri e la reportistica bancaria.

L’obiettivo principale di quest’operazione è la standardizzazione dei messaggi, che implica per le banche una serie di miglioramenti.

CBPR+ è importante per le banche perché:

  • aumenta la trasparenza e la capacità di controllo dei flussi finanziari (compliance, AML, screening);
  • riduce i tempi delle operazioni;
  • riduce gli errori nei pagamenti;
  • migliora l’operatività delle banche a livello globale.

A sostenere la migrazione da MT a ISO 20022 (MX) sono diverse realtà, a partire dal Comitato per i Pagamenti e le Infrastrutture di Mercato (CPMI) fino al Payments Market Practice Group (PMPG).

I sistemi di pagamento delle principali economie, inclusi quelli che elaborano USD, EUR, GBP, CNY, JPY, AUD e CAD, hanno già cominciato ad adottare questo standard. Per quel che concerne SWIFT, già il 70 per cento dei suoi utilizzatori è passato a ISO 20022, a dimostrazione dell’impegno verso la modernizzazione. Mancano quindi gli ultimi sforzi affinché venga completamente portata a termine la transizione.

 

Cosa cambia e da quando

Già dal mese di marzo 2023 si è avviato un periodo coesistenza tra i messaggi in formato MT e in formato ISO 20022 (MX). Un periodo ibrido che terminerà a Novembre 2025, quando verrà adottato solo il  secondo, ben più ricco e strutturato.

Come conferma SWIFT, la deadline per l’entrata in vigore dell’operazione CBPR+ è precisamente il 22 novembre 2025.
Da questo momento entreranno in vigore le nuove regole e si verificheranno diversi cambiamenti, tra cui i seguenti:

Tutti gli istituti finanziari dovranno essere in grado di ricevere, elaborare e inviare i nuovi messaggi MX – ISO 20022 relativi alle transazioni di pagamento cross‑border.

Non saranno più accettati alcuni MT concernenti istruzioni di pagamento e reportistica bancaria cross-border.

Nel caso in cui verranno inviati messaggi MT concernenti istruzioni di pagamento e reportistica bancaria cross-border anche dopo il 22 novembre,  laddove tecnicamente possibile SWIFT prevede un processo di “contingency”. Si tratta di una traduzione automatica da MT a MX, che potrebbe tuttavia implicare dei costi a carico del mittente.

Sarà inoltre introdotta la possibilità (e il supporto) di avere indirizzi postali ibridi nei messaggi CBPR+ per tutti gli agenti o parti coinvolte.

 

Cosa devono fare le banche in vista dei cambiamenti

Sicuramente è fondamentale avviare un progetto strutturato che coinvolga tutte le funzioni rilevanti – IT, operations, compliance e business – e analizzi nel dettaglio l’impatto della migrazione su sistemi, processi e flussi di pagamento attuali.

Dal punto di vista tecnologico, è necessario aggiornare o sostituire le infrastrutture che oggi utilizzano i messaggi MT, rendendole compatibili con i nuovi messaggi ISO 20022 (MX). Questo include anche la capacità di ricevere e inviare messaggi nel nuovo standard, garantendo l’integrità dei dati e la continuità operativa con le controparti già migrate.

Un’attenzione particolare va posta alla qualità dei dati: ISO 20022 permette di trasmettere informazioni molto più dettagliate rispetto ai messaggi MT, il che richiede una revisione dei processi di raccolta e gestione delle informazioni, oltre a una maggiore accuratezza nella compilazione delle istruzioni di pagamento.

Parallelamente, è essenziale formare il personale e informare i clienti sui cambiamenti in arrivo, soprattutto se coinvolti in processi cross-border. Le istituzioni dovranno anche testare in anticipo i nuovi flussi, partecipare ai programmi di simulazione offerti da SWIFT e assicurarsi che tutti i partner e i fornitori siano allineati.

Le banche devono prepararsi anche da un punto di vista normativo, aggiornando i controlli AML, le segnalazioni regolamentari e i contratti, e tenere presente che, dopo la scadenza, l’uso del vecchio formato MT sarà soggetto a limitazioni e potenziali costi aggiuntivi per le conversioni automatiche.

 

Come prepararsi e avere supporto

Marcons Srl, sensibile a questi processi di cambiamento, contribuisce con l’organizzazione di propri corsi a fornire un’adeguata preparazione agli attori  coinvolti.

Un ottimo modo per approfondire le tematiche legate alla migrazione del linguaggio dei pagamenti, tenersi aggiornati e avere supporto è infatti interfacciarsi direttamente con gli esperti del settore, a cui poter porre eventuali domande ed esporre eventuali dubbi.

Proprio per questo, al fine di agevolare gli operatori bancari in questa fase difficile e delicata, Marcons Srl ha programmato per il 26 settembre un seminario online (“November Change 2025: aggiornamenti nel settore dei pagamenti”), dove verranno presi in esame i seguenti argomenti:

  • CBPR+ SR2025: aggiornamenti e nuovi messaggi;
  • Migrazione a ISO 20022 – novembre 2025: tutto quello che c’è da sapere;
  • CBPR+ roadmap: prospettive oltre il 2025.

Per le modalità di partecipazione si consiglia di contattare l’azienda per tempo. Chi volesse inoltre consultare il manuale SWIFT Standard MT aggiornato a Novembre 2025 e tradotto in italiano può farlo sempre tramite dal sito di Marcons Srl, accedendo con le proprie credenziali.