19° Pacchetto di sanzioni contro la Russia, Linee guida EBA, Impatti operativi Dazi USA, Legge 185/1990 in materia di materiali di armamento
PRIMA SESSIONE
La prima sessione sarà dedicata in primo luogo al 19° pacchetto di sanzioni dell’Unione europea contro la Federazione russa, approfondendo l’attuale quadro regolamentare e le principali novità introdotte, in attesa dell’adozione del 20° Pacchetto. Nello specifico,
saranno analizzate le novità introdotte nel Regolamento (UE) 269/2014 in materia di misure di congelamento di fondi e risorse economiche, le modifiche agli allegati e l’introduzione dei concetti di proprietà e controllo, con un focus sul loro impatto nelle attività di compliance, due diligence e screening.
Verranno inoltre illustrate le restrizioni merceologiche e finanziarie, con particolare riferimento alle nuove disposizioni in materia di zone economiche speciali e i divieti relativi ai servizi finanziari, alle criptovalute e alla messaggistica. Sarà naturalmente chiarita anche l’evoluzione del quadro sanzionatorio di diritto interno rispetto alla violazione delle misure restrittive UE, che vede oggi lo strumento delle sanzioni penali al centro della strategia normativa unionale, oltre all’introduzione della responsabilità da reato dell’ente (c.d.“ reato presupposto”).
Una sessione di Q&A permetterà di confrontarsi su casi pratici e questioni interpretative. L’esposizione verterà poi allo svolgimento di una panoramica delle principali modifiche all’apparato sanzionatorio nei confronti dell’Iran, così come definitosi a seguito del completamento della procedura di snapback dell’ONU. Nello specifico, saranno esposti i principali divieti ed obblighi ad oggi in vigore nei confronti degli operatori bancari. Da ultimo, a seguito di una breve presentazione relativa alle sanzioni (presenti e future) relative alla violazione delle misure restrittive, la sessione si concluderà con l’analisi delle Linee Guida recentemente emanate dall’EBA in materia di misure restrittive, fornendo una panoramica degli indirizzi emessi dall’autorità unionale e il loro recepimento da parte della Banca d’Italia.
SECONDA SESSIONE
La seconda sessione sarà invece articolata in due parti.
La prima sarà dedicata agli impatti operativi dei dazi statunitensi sulle attività commerciali e finanziarie internazionali. Il tema delle misure tariffarie statunitensi, seppur non direttamente impattante sull’operatività bancaria, rappresenta un tema dalle molteplici sfaccettature e implicazioni. È dunque per tale ragione che si rende necessaria una conoscenza dei principi applicativi caratterizzanti la materia, spesso oggetto di differenti interpretazioni. Dopo una panoramica sulla politica commerciale USA e sull’evoluzione delle misure tariffarie introdotte dall’Amministrazione Trump, verranno illustrati i principi di determinazione dei dazi doganali e il loro inquadramento nel contesto degli accordi bilaterali e multilaterali conclusi dall’amministrazione Trump con i principali attori internazionali, tra cui l’Unione europea, con particolare riferimento alle misure c.d. settoriali, di forte impatto per molteplici settori industriali unionali.
La seconda parte della sessione verterà invece sulla descrizione del ruolo degli istituti bancari nel contesto della Legge 185/1990 in materia di materiali di armamento. A seguito del varo del programma ReArm Europe, molteplici imprese hanno deciso di impiegare parte della loro attività produttiva nella manifattura di beni e servizi per il settore della difesa. È dunque fondamentale che gli istituti bancari, conoscano a fondo gli obblighi ad essi demandati dalla normativa applicabile nel contesto delle operazioni economiche relative ai materiali di armamento, al fine di comprendere quali siano le operazioni rilevanti ai fini della legge, i controlli che gli istituti sono chiamati a svolgere, e le sanzioni applicabili in caso di violazioni.
In conclusione, si offriranno delle indicazioni operative e una sessione finale di Q&A per il confronto diretto con i relatori.
Il seminario si propone di fornire agli operatori bancari una visione aggiornata e concreta degli sviluppi regolamentari internazionali, consentendo di individuare rischi e responsabilità nell’ambito delle attività di compliance, trade finance e gestione del rischio sanzionatorio e doganale.